Messaggio Presidente della Repubblica


AL GENERALE DI CORPO D’ARMATA MARIO BUSCEMI

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI D’ARMA

 

SALUTO TUTTI I CONVENUTI AL 4° RADUNO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI D’ARMA, ORGANIZZATO NEL CENTENARIO DELL’INIZIO DELLA GRANDE GUERRA, PER COMMEMORARE I CADUTI E VISITARE I LUOGHI STORICI DIVENUTI SACRI ALLA PATRIA, TEATRO DI TANTE BATTAGLIE.

A TUTTI I CADUTI DI QUELL’IMMANE CONFLITTO RIVOLGO IL MIO DEFERENTE OMAGGIO.

IL RADUNO OFFRE L’OCCASIONE PER RIFLETTERE SUI TRAGICI EVENTI CHE CONDUSSERO A COMPIMENTO L’ANELITO RISORGIMENTALE DELL’UNITÀ NAZIONALE.

LA SCELTA PER LA PACE, COMPIUTA DALL’ITALIA REPUBBLICANA CON LA NUOVA COSTITUZIONE, VEDE LE FORZE ARMATE, CHE DALLE FREDDE TRINCEE SEPPERO AFFERMARE L’IDEA DI PATRIA, PAGANDO IL PREZZO PIU’ ALTO, RIMANERE BALUARDO DELLA LIBERTÀ DEL PAESE.

L’ITALIA È OGGI PROTAGONISTA NELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE DI UNA SICUREZZA CONDIVISA, A CUI ABBIAMO ADERITO PROPRIO PER SUPERARE GLI ORRORI DELLA GUERRA.

IL PIÙ LUNGO PERIODO DI PACE NELLA STORIA RECENTE DEL PAESE È FRUTTO DI QUESTA LUNGIMIRANTE OPZIONE. LA CONSAPEVOLEZZA DELLA INDIVISIBILITÀ DEL VALORE DELLA PACE È OGGI ALL’ORIGINE DEL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA SICUREZZA COLLETTIVA, IN PARTICOLARE DELL’AREA DEI PAESI A NOI VICINI.

NEL CONFERMARE IL PIÙ VIVO APPREZZAMENTO PER L’OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE E DI COESIONE DELLA QUALE IL CONSIGLIO SI RENDE PROMOTORE IN FAVORE DELLE ASSOCIAZIONI ADERENTI, DEL PERSONALE IN SERVIZIO ED IN CONGEDO E NEI RIGUARDI DELLA SOCIETÀ CIVILE, INVIO IL PIÙ CALOROSO AUGURIO PER LA PIENA RIUSCITA DELL’EVENTO.

SERGIO MATTARELLA